Home > Compenso esercente slot machine

Compenso esercente slot machine

Compenso esercente slot machine

Non è necessaria, invece, l'emissione della fattura in quanto si tratta di operazione esente ai fini IVA. Allo stesso modo andranno registrati eventuali altri compensi della raccolta. Anche l'esercente dovrà, eventualmente, rettificare i dati registrati sulla base dei rendiconti periodici forniti dal concessionario. Va precisato che, essendo queste operazioni esenti da IVA, se l'esercente effettua anche operazioni soggette ad IVA dovrà procedere alla liquidazione IVA applicando il pro-rata.

Il pro-rata non andrà applicato solamente nel caso in cui la quota di ricavi derivati da tale attività èi di importo non significativo e tale da potersi considerare un'attività accessoria e residuate con un uso estremamente limitato dei beni e servizi per i quali l'IVA è dovuta. ALTRI SERVIZI Nel caso in cui, oltre al rapporto concessionario, l'esercente fornisse anche altri servizi al gestore come, ad esempio, una prestazione pubblicitaria, l'esposizione di un logo del gestore nel proprio locale, ecc.. Il debito verrà chiuso al momento del rilevamento dei ricavi per la raccolta , nel modo seguente: Gli altri approfondimenti sull'argomento: Le sale giochi.

Trattamento fiscale delle slot machine. Osserva la parte che l'art. Di conseguenza è applicabile l'art. Per quanto sopra esposto la parte chiede che venga annullato l'accertamento per la parte afferente l'esenzione dei corrispettivi per la raccolta delle giocate. Controdeduce la Direzione Provinciale di Bologna la quale chiede il rigetto del ricorso con vittoria delle spese del giudizio.

L'Ufficio sostiene che, tra il gestore e gli esercenti dei locali, sono in essere dei veri e propri accordi per la prestazione di servizi, il cui compenso è parametrato agli incassi netti dei giochi. Ne deriva che la prestazione resa dagli esercenti dei locali è una mera prestazione di servizi ed, in quanto tale, imponibile ai fini IVA ai sensi dell'art. Orbene il Collegio, esaminata la documentazione agli atti e la normativa di riferimento, osserva quanto segue.

La tesi dell'Ufficio, secondo cui gli introiti dell'esercente sarebbero il risultato economico dei "corrispettivi delle obbligazioni di fare e di non fare", va respinta. L'esercente custodisce le macchinette di proprietà del gestore, ne segnala i guasti, ha il divieto di concessione in sub-utilizzo, si obbliga à non installare, per tutta la durata del contratto, apparecchi propri o di ditte concorrenti, ecc.

Articolo pubblicato su FiscoOggi https: La decisione della Ctr La Commissione tributaria regionale, con la sentenza n. Nello stesso senso, si veda anche la circolare n. Dal 26 luglio , in altri termini, tutte le operazioni di raccolta delle giocate sono state concentrate nelle mani di tale ultimo soggetto. Utilizzo illecito di slot e Vlt: New slot: A regolare la fattispecie è l'articolo 10, comma 1, n.

In base a tale norma, è esente da Iva tanto l'esercizio del gioco effettuato attraverso gli apparecchi in questione, che i rapporti contrattuali tra il concessionario, il gestore e l'esercente per la raccolta delle giocate. Fin qui tutto sembrerebbe pacifico. Queste ultime, a parere del Fisco, sono operazioni non coperte dall'esenzione. Tags Correlati: Di diverso avviso il collegio giudicante. L'analisi condotta dal collegio di secondo grado ha posto in rilievo l'aspetto che, seppure il contratto fra gestore ed esercente copre una più ampia gamma di prestazioni, tutte risultano essere strettamente collegate all'attività principale — vale a dire quella della raccolta di giocate — la cui esenzione non è in discussione.

All'esercente, infatti, è riconosciuto, nei fatti, un compenso unitario e complessivo, che comprende ogni obbligazione derivante intrinsecamente dal l'obbligazione principale e, pertanto, non è possibile fare distinzioni di sorta su quale e quanta parte del compenso spetti per una o per un'altra delle obbligazioni stesse. Anche tale pronuncia — che condanna il Fisco a liquidare le spese processuali — dimostra la necessità di un intervento risolutore dell'agenzia delle Entrate al fine di scongiurare un inutile e dispendioso accanimento sulla fattispecie, che rischia di creare trattamenti differenziati lungo tutto il paese, a seconda degli esiti del contenzioso avviato.

Iva Inc. Se ne parla da vent'anni e ancora non c'è.

«Per ogni slot machine un barista guadagna 4 mila euro l’anno» - Gazzetta di Reggio Reggio

Intervista a Matteo Iori, presidente della comunità Papa Giovanni XXIII, sul gioco al bar. Il quale avverte: «Facile truccarle, sono oro per la. Per i propri gestori partner, mettiamo a disposizione un pacchetto di servizi, semplici ed efficaci, che oltre ad essere perfettamente integrati con l'operatività che. Banner Slotmachine design smart x banner banda-della.danielrothman.net x Fisco e Slot: 'Come ti premio l'esercente' Il compenso viene generalmente concordato in misura percentuale sul cosiddetto residuo della raccolta. Scritture contabili slot machine - le scritture contabili che devono un debito nei confronti dell'esercente per la quota di compensi di sua. Slot machine: imponibili a Iva i compensi corrisposti dai gestori. L'esenzione per l 'esercente solo in presenza di accordo che lo vincoli allo. Sempre ai fini dell'esenzione, la somma dei compensi ripartiti tra i terzi Se invece il gestore riconosce all'esercente un corrispettivo correlato ad una Fine dei giochi per (altre) 80mila slot machine attive, fino ad oggi, sulla. Qualsiasi esercente che percepisce compensi sugli apparecchi previsti dall' articolo , comma 6 del TULPS è tenuto a comunicare gli importi di tali operazioni.

Toplists